Documento senza titolo
LETTURE DELLA FESTA:  4a Dom. di Pasqua - Ambrosiano/b
I LETTURA commento
Atti 20,7-12

7Il primo giorno della settimana ci eravamo riuniti a spezzare il pane, e Paolo, che doveva partire il giorno dopo, conversava con loro e prolungò il discorso fino a mezzanotte. 8C’era un buon numero di lampade nella stanza al piano superiore, dove eravamo riuniti. 

9Ora, un ragazzo di nome Èutico, seduto alla finestra, mentre Paolo continuava a conversare senza sosta, fu preso da un sonno profondo; sopraffatto dal sonno, cadde giù dal terzo piano e venne raccolto morto. 10Paolo allora scese, si gettò su di lui, lo abbracciò e disse: «Non vi turbate; è vivo!». 

11Poi risalì, spezzò il pane, mangiò e, dopo aver parlato ancora molto fino all’alba, partì. 12Intanto avevano ricondotto il ragazzo vivo, e si sentirono molto consolati.


SALMO commento
Salmo 29 (30)
Signore, mio Dio
a te ho gridato e mi hai guarito
Signore, hai fatto risalire la mia vita dagli inferi,
mi hai fatto rivivere
perché non scendessi nella fossa.
5Cantate inni al Signore, o suoi fedeli,
della sua santità celebrate il ricordo,
6perché la sua collera dura un istante,
la sua bontà per tutta la vita.
Alla sera ospite è il pianto
e al mattino
la gioia.

11Ascolta, Signore, abbi pietà di me,
Signore, vieni in mio aiuto!».
12Hai mutato il mio lamento in danza.
13Signore, mio Dio, ti renderò grazie per sempre.

II LETTURA commento
1 Timoteo 4,12-16

12Nessuno disprezzi la tua giovane età, ma sii di esempio ai fedeli nel parlare, nel comportamento, nella carità, nella fede, nella purezza. 13In attesa del mio arrivo, dèdicati alla lettura, all’esortazione e all’insegnamento. 

14Non trascurare il dono che è in te e che ti è stato conferito, mediante una parola profetica, con l’imposizione delle mani da parte dei presbiteri. 

15Abbi cura di queste cose, dèdicati ad esse interamente, perché tutti vedano il tuo progresso. 16Vigila su te stesso e sul tuo insegnamento e sii perseverante: così facendo, salverai te stesso e quelli che ti ascoltano.
 

VANGELO commento
Giovanni 10,27-30

27Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. 28Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano. 

29Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. 30Io e il Padre siamo una cosa sola».

 

 
OMELIA
 
I VOSTRI COMMENTI ALLE LETTURE

NON CI SONO VOSTRI COMMENTI

 
INSERISCI IL TUO COMMENTO
   
nome  
email  
   
commento  
NEWS
Documento senza titolo
 
mercoledì 5 ottobre 2016

Centro missionario PIME
FRONTIERE
Il missionario 

 

 
#####
 
 
mercoledì 12 ottobre 2016

Centro missionario PIME
FRONTIERE
La religiosa 

 

 
#####
 
 
mercoledì 19 ottobre 2016

Centro missionario PIME
FRONTIERE
Il testimone

 

 
#####
 
 
mercoledì 26 ottobre 2016

Centro missionario PIME
FRONTIERE
Il pastore

 

 
#####
 

Documento senza titolo
###
###
###
Documento senza titolo
ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER DI NICODEMO
Documento senza titolo
###
###
###
Documento senza titolo
DAI GIORNALI
Una laicità di nuovo tipo
###
La qualità della vita
###
Le disuguaglianze interpellano la giustizia
###
LA MESSA FESTIVA
Documento senza titolo
Messa rito Ambrosiano
Messa rito Romano
Omelia rito Ambrosiano
Omelia rito Romano
Sei il visitatore