Riflessioni condivise
La santità
Ma siamo sicuri che i santi siano proprio quelli che noi veneriamo nelle chiese e ai quali ci rivolgiamo in caso di bisogno? I primi cristiani ritenevano di essere loro stessi i santi in quanto si sentivano partecipi, a motivo del loro battesimo, della santità di Cristo. Quindi essere santi non consiste in primo luogo nell’aver raggiunto una notevole perfezione spirituale, liberandosi dalle proprie debolezze per avvicinarsi a Dio, magari per essere migliori degli altri. Il Vangelo propone una prospettiva diversa: lasciarsi coinvolgere nel progetto di Dio perché si realizzi un mondo più giusto e fraterno.
Lo proclama Gesù quando dice che sono beati, cioè santi, quelli che rinunciano ad arricchirsi, si impegnano per la giustizia, la pace, la non violenza. Non è la ricerca di una perfezione da conquistare individualmente, ma la scelta di una vita trasformata dall’amore, capace di contribuire alla trasformazione della società.
Ma questa beatitudine ha un costo. Lo sottolinea Gesù con tutta sincerità quando aggiunge che è beato colui che è perseguitto per l giustizia. D’altronde ne ha fatto lui stesso l’esperienza. Chi mette in discussione privilegi e ingiustizie, chi difende i diritti dei più deboli, chi si oppone alla violenza e non accetta di tacere di fronte agli abusi può diventare scomodo, subire minacce, persecuzioni e persino perdere la vita. Vivere secondo la logica del Vangelo, ha un prezzo che a volte può essere molto pesante. Non è un caso che, ancora oggi, tanti cristiani siano perseguitati non solo per motivi etnici, economici o politici, ma per la loro fede, perché hanno preso posizione in difesa della dignità umana o a favore degli ultimi. Le sofferenze non devono essere ricercate per piacere a Dio, ma accettate volentieri e con coraggio se servono a rendere più umana la vita dei nostri fratelli.
Venerare i santi non significa, allora, pregarli per ottenere la loro intercessione presso il buon Dio o per ricevere qualche grazia speciale. Piuttosto ci rivolgiamo a loro per ricordare la loro fedeltà al Vangelo e trovare nel loro esempio la forza per essere cristiani autentici, accettando tutto ciò che questa scelta comporta.
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